.
Annunci online

blasfemosilente
Fenomenologie e psicoscienze dell'assurdo.
28 luglio 2011
some time ago
Assenza di spazio

converge in folli banchi verdi

la vendetta non ha mai avuto rivali se non sè stessa.

E c c o c h e a p p a r e

Il mio peccato è troppo grande.
Unire insonni memorie in tempi vicini e recenti, decontestualizzando.
Privandola del suo significato originale.

Ottenebrala in mutui sacrifici e infine spogliarla di senso.

Uno stupro volontariamente commesso, in accordo con le libido invidiose.

Ma non dovrebbe perdere la sua essenza in remoti accordi con il cielo?

Non basterà l'espiazione per uccidere un crimine di gioia

neppure il pianto e l'agonia più disillusi.

Ma dopotutto quello che vediamo è solo perchè lo vogliamo vedere.

Imbarazzati e osserva come si uniscano quiete e insonnia, celate da un sospetto.


sei cosi assetato a tal punto che l'essenza stessa di quello per cui lotti ti sfugge di mano.

Ma nonostante tutto stai giocando.

E la regola sta proprio nel fatto di non avere regole.


Triste maschera di cuoio. percossa e inaridita, "tu nell'inutil vita estremo unico fior".



permalink | inviato da Blasfemo silente il 28/7/2011 alle 0:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
28 aprile 2009
Lucida realtà dei fatti

    QUESTO BLOG CHIUDE.

dove > sta per "ne consegue che"

Equazione : Parole pesanti, per rancori virtuali.

rancori virtuali > rancori nei confronti del passato.
rancori nei confronti del passato > sgretolamento di un ricordo bellissimo.
sgretolamento di un ricordo bellissimo > essere stufi del passato

essere stufi del passato > rancore x

dove x sta per "non essersi comportati in maniera del tutto coerente a se stessi"

il fattore x porta quasi sempre a "infantilità"

Inutile proseguire questa equazione.

No. non posso caricarmi ANCHE di questa responsabilità.



Un saluto a tutti.




permalink | inviato da Blasfemo silente il 28/4/2009 alle 15:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
23 aprile 2009
°
.. e ritorna pian piano il sole...



permalink | inviato da Blasfemo silente il 23/4/2009 alle 16:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
20 aprile 2009
afterhours.
XX  XXXXXX


terribilmente. Ma va meglio.



permalink | inviato da Blasfemo silente il 20/4/2009 alle 17:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
20 aprile 2009
ancora pioggia..

..ma stavolta è come se lavasse via tutto questo periodo di impotenza prepotente.
Suona come una rinascita e dovrà esserlo.
L'istinto di sopravvivenza che ho da sempre conservato si rifà vivo e mi saluta con la manina.

"I can't forget.."

ovviamente.


Nel frattempo dovrei studiare ma:

- la biblioteca è invasa dai corsisti C1 italiano (tutti cinesi e giapponesi, ora capisco che fine hanno fatto in sti giorni)

- Piove (penseresti, e che cazzo c'entra, puoi benissimo studiare a casa...seeeee)

- Tentando di entrare nella biblioteca-birraio ti rendi conto che la tua carta giovani è scaduta da almeno un mese.

- Il fato avverso ti impone di fare un giro dispersivo per il centro storico, ricercando invano, un posto tranquillo per incominciare almeno a leggere il sommario delle Teorie Internazionalistiche. Tutto va bene a condizione che non sia il caffè morlacchi (e chi mi conosce sa perchè) ma come sempre non si trova un emerito kaiser.

- Affranto e distrutto per non poter aprire libro nemmeno oggi, intravedi una figura asiatica (giappo presumo) che da lontano di guarda e pensa: "dai entra anche oggi nell'internet point"... E cosi sia...

Bene, credo di aver riassunto in buona parte, i miei primi 3 pomeriggi di rientro nella patria studiorum perugina.
Speriamo che i cinesi sgombrino la biblioteca e che smetta di piovere.

Qualcuno dalla regia urla con uno strano accento d'oltralpe : "ma a chi vuoi prendere in giro?"

Abbiate pietà.
 






permalink | inviato da Blasfemo silente il 20/4/2009 alle 16:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
17 aprile 2009
..suona musica come scacciapensieri
 


Lycia-Daphne



this light glares hard, and I'm here
the sun beats so hard, and I'm here
then I slip back to another day, a simple day
and I creep back, and I want to be with Daphne
she's so simple, she's so pure, she's so, so, so...
she's so simple, she's so pure, she's so, so, so...
she don't care, oh Daphne, do you remember me? Daphne
this day drags hard, and I'm here
these days stall so hard, and I'm here
then I sink back to another day, a simple day
and I creep back, and I want to be with Daphne
do you remember me?



Peccato che mi sento continuamente mobile su forme che ombreggiano nell'entroterra di immagini che mi ricordano solo te, te e basta. Solamente te. Te.




permalink | inviato da Blasfemo silente il 17/4/2009 alle 20:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
12 aprile 2009
nessun titolo
stanotte la finestra è rimasta aperta, il trasformatore del pc emette un fischio continuo,quasi fastidioso... ma non importa.. tanto non chiuderò occhio nemmeno stanotte.
passo le mie giornate tra le lacrime, dispiaceri,pesantezza di situazioni familiari troppo grandi per me, noi due .. sopratutto noi due.
ho sbagliato tutto, non ho dato un freno al mio cuore. Non ho capito fin da subito che più saremmo andati avanti, più mi sarei legato a te.. diventando praticamente succube di una pesantezza divina e folle, costruita nel vuoto di tutti i giorni, perchè è vero, non ci sei. E io non ci sono... non sono così forte da farmi bastare,telefonate, sms e due o tre visite ogni due o tre mesi.

Mi ero convinto fino a poco tempo fa che potevo benissimo farcela, potevo benissimo viverla come la vivi tu, che avrei potuto prendere da te l'esempio per farlo. E non ti nego che l'ho fatto per un po'. Ma quando sono iniziati a sorgere i problemi più disparati che mi impediscono fisicamente di poterti vedere è stato l'inizio del tunnel.
Credo che tu non possa immaginare come ci si sente. Volerti abbracciare, volermi avvolgere fra i tuoi baci, volermi incantare dai tuoi occhi. Non posso farlo,non posso raggiungerti e chissà quando potrò raggiungerti...E dirigere un rapporto a distanza.. no, non ne ho la forza in questo momento.
Ho completamente perso il controllo della mia vita.
Non esagero. E' proprio cosi..
Tra di noi ci sono mille preoccupazioni di genitori oramai quasi assenti, che mi caricano di responsabilità di ogni tipo, che mi legano a questa Terra maledetta, che amo e odio, dalla quale io tempo fa fuggì per venirti a cercare.

amarti per me è ed è stata una delle cose più belle che io abbia mai provato in tutta la mia vita.
e ti amo ancora, non posso negarlo.
vivrei accanto a te se solo ne avessimo possibilità.
Ma non potrà mai succedere.
Mi hai fatto un incantesimo bellissimo, ma che si sta trasformando in una tortura.

Quindi se mi ami, e SO che mi ami, metti da parte un attimo quello che vorresti tu, metti da parte tutta la tua lotta per cercare di farmi cambiare idea e cercare di riconquistarmi... non c'è niente da conquistare di me,che tu non abbia gia conquistato. IL PROBLEMA NON SIAMO NOI DUE. NON SEI TU, NON SONO IO.
Il problema è nell'impossibilità di vivere assieme  una storia cosi bella, cosi pura, cosi vera, in maniera serena.
Non posso essere sereno, se so che non ci sei. Non posso essere sereno se so che vivi cosi lontano da me, senza che io possa toccarti, accarezzarti, guardarti... Non posso essere sereno se il mattino, appena sveglio, dopo che sei andato via, mi rigiro nel letto cercandoti e non ci sei...
Ho pianto tutte le mie lacrime. Non so cosa fare.
Tu dici che sono forte.. Nulla di più falso. Davanti ad un sentimento cosi grande non ragiono più di nulla, perdo la cognizione di tutto e mi manca la forza fisica vera e propria. Mi debilita. E' straziante... Non penso tu possa immaginarlo, cosi come io non posso immaginare come stai tu.
Se mi ami, devi lasciarmi andare.
E non puoi pretendere che io ti dica come "dobbiamo rimanere"...non posso saperlo ora.
COMPRENDIMI,non pretendo che tu mi aspetti quando avrò fatto pace con la mia vita.
Perchè ti amo troppo per renderti infelice.



permalink | inviato da Blasfemo silente il 12/4/2009 alle 11:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
11 aprile 2009
lost wisdom
 While we may believe
our world - our reality
to be that is - is but one
manifestation of the essence
Other planes lie beyond the reach
of normal sense and common roads
But they are no less real
than what we see or touch or feel
Denied by the blind church
'cause these are not the words of God
- the same God that burnt the
knowing



permalink | inviato da Blasfemo silente il 11/4/2009 alle 16:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
10 aprile 2009
untitled
.. sei un pugnale nel petto che mi fa sanguinare ma del quale non vorrei mai liberarmi.



permalink | inviato da Blasfemo silente il 10/4/2009 alle 1:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
9 aprile 2009
viorar vel til loftarasa
 

i let myself flow onwards

i swim throught my mind back and forth.

my soul still sings the song we once wrote

together.

we once had a dream

we had everything

we rode to the end of the world

we rode on searching

we climbed skyscrapers

but they were all destroyed

the peace is gone now

i lack in balance, i fall down

still, i let myself flow onwards

i swim throught my mind

but i always come back to the same place

there is nothing left to say

this is for the best

god will provide a day

for us


-----------------

ed io navigo tra onde e frequenze che volta per volta mi tolgono vita e mi rigenerano.




permalink | inviato da Blasfemo silente il 9/4/2009 alle 0:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
31 marzo 2009
Viorar Vel Til Loftarasa

                                         http://www.youtube.com/watch?v=34ZtT4Th9Ys
 


questo video ha come principale tema quello dell'incomprensione e dell'incomunicabilità che sorge dal divario tra giovani e adulti. In quel luogo adolescenziale fatto di sogni ad occhi aperti, i Sigur Ros abilmente intrecciano malinconici flashback ad effusioni di un amore puro talmente grande da sembrare stonato agli occhi di quel pubblico che non  capisce, quel pubblico assente, quel pubblico non capace di guardarsi dentro, quel pubblico rappresentato dagli adulti.
Tra atmosfere in chiaroscuro e paesaggi tipicamente islandesi, i protagonisti del video riescono a mettere in discussione le certezze dettate dai pregiudizi,i tipici pregiudizi che costituiscono le normali regole sociali degli adulti, che è quasi scandalo sconsacrare..cosa che invece accade, mettendo tutto alla ribalta, violando per un solo istante le regole di quel mondo freddo e desolante, nel quale per comodità e per vizio vi si rifugiano un po' tutti.
E' meraviglioso, consiglio a tutti di guardarlo.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. magia e incomunicabilità

permalink | inviato da Blasfemo silente il 31/3/2009 alle 22:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
31 marzo 2009
marlene in the air

 E' una questione di qualità:
la tua presenza
rassicurante e ipnotica
mi affascina
e gioca col mio senno
e ne lascia ben poche briciole.

E io amo darlo a te,
o amabile
custode degli sguardi che
ti dedico
fra lo sragionamento e l'estasi
degli amplessi magnifici,

perchè tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà.

Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Ogni ora

mi strega e mi rapisce
la tua giovane
saggezza incomparabile
(che ossequio)
e l'eleganza di ogni tua
intenzione è incantevole.

e quando ti congiungi a me
sai essere
deliziosamente spinta
e indocile,
coltivando le tue bramosie
sulle mie avidità.

tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà.
e sai come prenderti il bello di me
mettendo a riposo la mia irritabilità;
e non voglio sapere come riesci e perchè:è una meraviglia, e finchè dura ne godremo
insieme.

Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme

voglio aver bisogno di te:
come di acqua confortevole.
vuoi aver bisogno di me? troverai terreno fertile.




permalink | inviato da Blasfemo silente il 31/3/2009 alle 20:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
8 marzo 2009
tell me why
... trovare un punto di equilibrio tra telefonate che sono l'emblema dei kilometri che ci separano è davvero molto difficile.



permalink | inviato da Blasfemo silente il 8/3/2009 alle 15:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
7 marzo 2009
psico_dramma

Quanto è difficile adeguarsi ai sorrisi.
Quanto è facile scoprirsi realmente affascinati.
Di quel fascino che non hai il coraggio di tirar fuori perchè sai che il pubblico non è interessato a quel tipo di cose.
Quelle cose che tanto ti fanno vibrare e ti fanno sentire vivo e che per un istante ti fanno smettere di confrontarti con quella continua immagine fatta di estetiche voluttà, di ideali onirici che accontentino tutti, che non ti sono mai appartenuti.
Quanto è difficile togliere la maschera sul palcoscenico.

Ho paura dei pomodori che tirerebbero in faccia.
Ho paura delle urla e dei BUH che mi arriverebbero.

La regia non ha previsto questo spettacolo.

________________________ e continuo ad urlare il mio SVENTURA SVENTURA
alla corte di chi ride.

Ma verrà il giorno in cui la maschera brucierà e il burattino si staccherà dai fili.

E il pubblico potrà solo ammirare.
Ma a quel punto non me ne importerà più un cazzo del pubblico.
Mi importerà solo di me e della mia vita.

Vita
Vita vita
vita

7 marzo 2009
il tempo assassino (parte prima)
Tra il riso di chi di socialità se ne intende, lo psiconautico indaga sulle forme e i paradossi che intercorrono nella malattia di chi non sa ascoltare.

Non è facile ascoltare il vento.
Non è facile ascoltare.


http://www.youtube.com/watch?v=mNK6h1dfy2o


_______

E intanto mi muovo in me per capire se è possibile abbandonare sogni finti per sogni veri.

L'Autoindulgenza non ha mai avuto pretesa o presunzione di essere ascoltata.

7 marzo 2009
(_l'arma e il proscenio)


In quell'unico vento dove il grido si espande.

Dove dietro il sipario ci sono solo carezze.

_______________________________________ è un fucile.

Godot camminava al fianco di chi lo aspettava.
Nessuno si è mai accorto di Godot.
Nessuno ha mai rivolto la parola a Godot.

Falsità e ignobili sentenze urlanti ogni SVENTURA! SVENTURA!

4 colpi da fuori.

Il proscenio cala e Godot decanda chi ha ucciso dalla cortesia delle parole.

Parole e sedie di legno, mille sedie di legno.

Il proscenio brucia e Godot brucia.

Chi aspettava Godot oramai è un ricordo perso nel tempo di quelle inutili discussioni, alibi di attese.

E fu il sipario che decise di chiudere.
Mandando in bancarotta.
Il pubblico, assetato richiama a sè saltimbanchi pieni di riso.

E per salvare la vita a quel Teatro di nude maschere decise di spiegarsi.

Sipario.

Inizia lo spettacolo?

4 colpi di pistola.

7 marzo 2009
the last revelation

In bilico.
Tra amor sacro e amor profano.
In bilico.
Tra ossessione e pace.
In bilico.
Tra quello che voglio e quello che dovrei volere.
In bilico.
Tra i pensieri di fantasmi corrotti e la mia psiche innamorata della vita.
In bilico.
Tra incertezze di vita e follie da mendicante di sogni.
In bilico.
Tra palcoscenico e ruoli diplomatici.
In bilico.
Tra bisogno di esprimersi e necessità di adeguarsi.
In bilico.
Tra sorrisi falsi e falsi sorrisi.
In bilico.
Tra sentieri e crisi esistenziali.
In bilico.
In bilico.
In bilico.




permalink | inviato da Blasfemo silente il 7/3/2009 alle 2:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
2 febbraio 2009
...

Avec ataraxia.


La mia voglia di studiare è paragonabile al desiderio di veganesimo di
un personaggio di Cannibal Holocaust.




permalink | inviato da Blasfemo silente il 2/2/2009 alle 20:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
1 febbraio 2009
social life

il dovere sociale si scontra con la mia misantropia.

E ora pago le conseguenze del mio inadempiere.




permalink | inviato da Blasfemo silente il 1/2/2009 alle 3:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sentimenti
24 gennaio 2009
viva la vida.

in nome di tutte le cose fatte assieme
in nome di quelle notti, quando ti svegliavi per osservarmi nel sonno
in nome di tutti i tuoi baci
in nome di tutte le strade percorse con il tuo sorriso impresso nella mente
in nome degli scatti e delle foto
in nome dei giorni di pioggia
in nome della luce che forse cerchi ancora
in nome delle nostre confidenze
in nome delle parole non dette e delle cose ovvie
in nome delle cose stupide
in nome dei nostri sorrisi
in nome al vento che rigava il tuo volto
in nome ai neuroni 3 e 4 e poi 5 e 6
in nome al pensiero costantemente rivolto a te
in nome di tutto ciò che vorremmo fare ma che non possiamo fare
in nome di ogni musica ascoltata assieme
in nome delle 1000 sigarette fumate
in nome delle centinaia di lenzuola cambiate
in nome delle giornate trascorse sotto la doccia
in nome del tuo sguardo
in nome di tutti i messaggi scambiati
in nome di ogni cosa che mi rievochi i tuoi occhi
in nome di ogni bacio che vorrei ancora darti
in nome di tutte le delicatezze
in nome di ogni gesto
in nome del tuo nome.



luv<3




permalink | inviato da Blasfemo silente il 24/1/2009 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte




IL CANNOCCHIALE